Dipendenza

http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=49758

Due casse iniettano 700 watt a destra
e settecento a sinistra,
direttamente nell’ aria.
Quattro spie riferiscono tutto quello che dicono
così l’ aria attorno è piena di suono,
denso, che ci puoi nuotare.
E di quell’ aria non puoi più farne a meno.

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L’ altra riva

http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=49757

Quando babbo guardava le luci all’ altra sponda
aveva la mia età,
non misurabile in anni.
Quando io guardo l’ altra riva seguo il contorno nero dei monti,
come lui, e ho la stessa sua età,
non misurabile in anni,
i monti al lago la sera si scuriscono di luce inversa
e l’ acqua prende lo stesso colore del cielo.
La nipotina intanto guarda oltre la cima dei monti
e abbiamo la stessa sua età
non misurabile in anni.

Guarda uno spicchio di luna ancora giallo di sole
che ha la nostra stessa età
non misurabile in anni.

lierna

Ho incontrato un angelo

Anni fa ho incontrato un angelo

fu una notte,
e restò diverse notti

e giorni, mesi anni.
Profumava di canzoni e giovinezza.

e non era proprio sceso dal cielo

era sempre stato qui

su questa terra

nella via a fianco

perchè già lo cantavo dalla giovinezza.

 

Nella notte vidi lei
che senza dirmi nulla
negli occhi mi guardò
e poi mi prese per la mano
Quella notte però si spalancò
e dentro c’ erano le mie stelle

e il mio mondo,

il profumo delle mie notti in balcone,
guardando al cielo,

i sogni di bambino si fecero adulti

 

Feci ciò che volle lei
e corsi verso l’ alba
fin quando ci fermò

il primo raggio di sole
Arrivò davvero troppo veloce l’ alba

correndo fra le stelle

ma nessun raggio di sole ci fermò più

volammo davvero nell’ azzurro immenso.
Un volo di gabbiani
in quell’ azzurro immenso
cristalli colorati
intorno alle mie mani
e lei stringeva me.
Oggi è ancora qui

sono solo più stanco gli dico

ho un po’ più sonno la sera

e correre tra le stelle è un sogno

ma sei ancora qui gli dico

profumi ancora di canzoni e giovinezza.
Profumi di acqua lacustre quando vado al lago

Profumi di resina e eriche al sole se salgo ai monti

La notte profumi di cotone caldo sulla pelle

e seno da latte,

di pelle di bimbo quando abbraccio i nipotini,

di pelle di donna a volte

e di sesso anche

che non è vero che gli angeli non l’ hanno
e il tuo è un sogno.
Profumi di tutto ormai

di shampo, di bagnoschiuma,

di carta da libro

di luce e di buio

di eterno desiderio.

E dei sorrisi che incendi.
Improvvisamente lei
in questo mio sorriso
che è nato insieme a te…

(once upon a time)

Il mio angelo

Lo so.
Verrà il mio angelo un giorno,
verrà su un’ husqvarna rossa fiammante.
Gireremo per cave d’ argilla
e guadi nei boschi
ci infangheremo fino alla pelle.

Avrà una chitarra sulle spalle
come la mia
al posto delle ali
e faremo concerti in tutto il mondo!

Andremo a donne, anche,
lui saprà dove andare,
poi mi porterà a trovare amici
e parenti.

Proprio come i miei cari vengono, la notte
a trovare me.

 

Abbiate speranza

Abbiate speranza voi che uscite
c’ era scritto all’ imbarco
e così lei sperava.

Sperava che ci fosse scritto
all’ approdo
abbiate speranza voi che entrate.

Ma forse aveva ragione Dante
in queste strade speranza non c’è..
o meglio
è proprio lì, dietro l’ angolo
stesa a terra.

Lei si guarda e non si riconosce.

Chissà, forse al prossimo angolo di marciapiede.

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