Poor italia

Mi sono sognato giovane

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=56314

 

Mi sono sognato giovane come non sono mai stato
eppure lo sono stato, giovane
questo lo ricordo.
Forse non era questione d’ età
forse non lo ero mai stati lì,
sotto quel cielo scuro, e colorato insieme
galassie vorticavano
e stelle cadevano come braci
l’ acqua brillava di luce.
Lei stava al centro di una galassia
e vorticava
capovolta
appesa al soffitto del mondo
io ero il perno del suo centro.
Stavo incantato a guardare tutto quel cielo non mio
tutto quel mondo non mio.
Poi ho capito
quello era il suo mondo.
Qualcuno mi ha sognato giovane come non sono mai stato.

 

g1

È sempre colpa di…

Passa veloce l’aereo capovolto

agitando le ali a tre metri da terra

il motore cantava e la gente guardava

aspettava solo la risalita.

Poi d’improvviso lo schianto.

E la gente ti guarda e tu guardi la radio,

chissà, forse le pile o un disturbo

forse qualcuno ha acceso un radio

senza guardare la bandierina,

forse è passato un cb

la in fondo, sulla statale.

Poi ti ricordi che hai cabrato, tirando la leva del piano di coda

scordando che nel cielo capovolto l’aereo cabrando picchia.

E ha picchiato davvero forte.

Domande

Proprio qui

da quest’ aria vaporosa

i pensieri son come falchi in picchiata dai monti.

Proprio qui cantavo la canzone per te

proprio qui non la ricordo già più.

So che era bella, come te, e volavamo sulle Americhe

tornavamo proseguendo veloci fino a vederci

là in fondo allo sguardo.

Resta solo l’ idea

e un po’ di domande

a cui non serve risposta.

Ma tu che fai? E dove sei

mio tormentato amore

mio sole dello stesso cielo

forse stai pensando a lei,

lei che infiamma i pensieri tuoi.

Ma tu che fai? Chi sei

mio dolce e tormentato amore

tu che sai tutti i peccati miei

e lasci le risposte

tra le pieghe del mondo

tra le righe di un campo seminato a girasoli

o ancora sopra il mio letto sfatto

quando il sogno è duro

e i girasoli non hanno sole.

Ma tu chi sei, e come fai…