Sotto la campana

C’è silenzio
sotto la campana dove l’acqua bolle fredda
e non so se sia caduto dal cielo o da dove
ma ha tolto il fiato
il fiato e il respiro.
Ecco, manca un respiro alla parola universale, la prima
rimasta muta di voce
c’è silenzio e nessun suono sotto la campana.
Così crediamo di sentirla fuori
stando in silenzio
in un soffio di vento o nello scorrere delle acque
e immaginiamo la voce.

Euridice

Ma non avrò più la forza
Di portarla là fuori
Perché lei adesso è morta
E là fuori ci sono la luce e i colori

Dopo aver vinto il cielo
E battuto l’inferno
Basterà che mi volti
E la lascio alla notte
La lascio all’inverno

Mi volterò perché l’ho visto il gelo
Che le ha preso la vita
E io, io adesso, nessun altro
Dico che è finita

E ragazze sognanti mi aspettano
A danzarmi il cuore
Perché tutto quello
Che si piange non è amore