Parole

Forse bisogna scordare le immagini che fanno le parole nella testa
così che se dico mela non si veda Eva
e se dico Eva, il serpente.
Ma non si può
e così Tempo è un fiume che corre veloce in superfice e lento nel profondo
e nel profondo stanno le parole amate, e i nomi,
il suo è pelle e soglia di oscurità profonde.
Intanto la sua immagine scorre sulla superfice, distorta dalle onde
tremolante e vacillante, come su malferme gambe e quasi trasparente
ma è solo un riflesso, un vestito del tempo, che viene dal profondo
un’immagine fatta dal suo nome nella testa
guardarla è vertigine del profondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...