Smoke on the Water

Chi non l’ha suonata questa?

Certo non a La Nuit, locale da musica più calma

ma la facevamo anche noi in una sala da ballo sul lago

non ne ricordo il nome ma era in quel di Rezzonico.

Col volume a palla,

che gli ampli non erano mica quelli di oggi

che ci metti lo sgabello sotto, per alzarli un po’

-poi tanto li microfoniamo, e gli effetti vanno in digitale-.

No, lo sgabello ci voleva per salirci a regolare il volume,

niente effetti, tranne un po’ di riverbero, (rigoroso a molla)

Il volume era l’effetto,

la saturazione naturale delle valvole.

Ai tempi si suonava al massimo fino a mezzanotte così poi si usciva per una sigaretta sulla riva

-tanto si stava in campeggio

erano i tempi dell’austerity e non si tornava a casa fino al lunedì mattina-

__________________e le stelle parevano più belle nel silenzio a posteriori

__________________e i sassi sotto la schiena non facevano mai male.

Anche la casa delle streghe più in là pareva bella riflessa nel lago

e circondata di rose sorridenti alla luna.