Malinconie improvvise 2

Non è tanto per le cose o i tempi andati
svegliarsi la mattina arzillo e correre fino a stancarsi verso sera
invece di svegliarsi già stanco.
Nè per i viaggi, i balli, i concerti o il lago.
Neanche per il cortile assolato della caserma la mattina.
Ecco, solo un pò per l’alzabandiera mattutina.
Come dice quel mio mico nell’intercalare dei discorsi
“eh bagai, a l’è dura aveghel mol”.

Malinconie improvvise 1

Ieri m’ha telefonato mamma
è uscito sullo schermo della radio “mamma in chiamata”
ma avevo solo scordato un attimo che questa era l’auto di mio figlio
e non ho mai aggiornato la rubrica dell’autoradio.
Ieri non m’ha telefonato mamma
ma in fondo è lo stesso
forse aveva bisogno qualcosa.

Immagina

“Chissà se son le immagini a far volare la fantasia
o se è la fantasia a far volar le immagini.”

Guardi un punto, proprio il centro di ogni tempesta
e par che un altro si muova al vento
ma se gli dai attenzione la vela è sempre lì, dov’era.
Torni al punto, al centro della tempesta, e il vascello se ne vola via.

Tempo mio

Questo è il mio tempo:
sono così tanti i miraggi, e le visioni che il cuore finge
così tanti da ingannare gli occhi.
Donne stese sul profilo dei monti
capezzoli d’albero eretti al cielo e inguine d’acero rosso
sembrano vere
invitano a tornare sulle rive del lago a cercarle
per rivederne le bellezze.

Piccola Improvvisazione

Avreste dovuto vederlo quando scappò dal palco
e le sue note volarono
come stelle nel soffitto blu profondo
seguendo altri astri così luminosi e brillanti che tutti li poterono vedere.
Ma sopratutto avreste dovuto vedere quando tornò
e si guardò intorno
per vedere se erano ancora tutti lì.

Le mani

Guardavo le mani
le mie
le vie di sangue tra gli alberi radi e bianchi
e le pieghe, tra le dita e sulle nocche
i tendini a vista
e macchie scure che appaiono qua e là.

Guardavo le mani e non sembravano mie
eppure potevo muoverle
e guardare le ombre cambiare sotto la lampada led.

E le aprivo, e chiudevo
per dirmi che ero sempre io.

E niente, sono proprio io.