Viandando (per vecchi posti dove si è felici)

Omegna, sulle rive del lago d’ Orta, paese natale di Gianni Rodari e paese di pinocchiari.

 

Il lago d’ Orta è l’ unico dei laghi prealpini che ha un emissario che va verso nord, in su, e per uno strano effetto ottico sembra che l’ acqua salga proprio verso i monti.

 

 

 

Dello stesso lago è Ernesto Regazzoni, il poeta dei buchi nella sabbia e delle poesie non scritte (invisibili), nato a Orta.

Ad Orta, in una camera quïeta
che s’apre sopra un verde pergolato,
e dove, a tratti, il vento come un fiato
porta un fruscìo sottil, come di seta,

c’è un pianoforte, cara, che ti aspetta
un pianoforte ove mi suonerai
la musica che ami, e che vorrai:
qualche pagina nostra benedetta.

La nostra grande pagina ove abbiamo
prima sognato tante cose, tante…
E ci risponderanno fuor le piante,
ed un coro d’augelli su ogni ramo.

La casa, intenta all’opere tranquille
risuonerà come una cattedrale,
ed io verrò a leggere il messale,
o mia diletta, nelle tue pupille. (Ernesto Regazzoni)

lake2

Orta

 

 

Foto mie.

Il fiume che sale

Ci sono posti dove il tempo va al contrario,
certo ce ne sono molti sparsi per il mondo
e ognuno ha il suo preferito.
Ma questo è piccolo piccolo
un piccolo lago in mezzo ai monti,
e in mezzo al lago (ma non proprio in mezzo, diceva Rodari) un’ isola.
All’ estremità nord c’ è Omegna, paese appunto di Rodari
ed è proprio da l’ che esce il Nigoglia, emissario del lago
e scorre salendo verso i monti.
E’ solo un’ illusione ottica ma “che bell’ inganno sei, anima mia”
intanto se stai a guardarlo il tempo scorre al contrario insieme al fiume
e ti riporta a antichi stupori.

omegna2

 

..e poi a Omegna fanno anche un buon “risottino” 🙂

risotto