Progetto per la costruzione di una barca volante

Per prima cosa devi scegliere bene il legno,
senza nodi e non troppo spesso. Diciamo un paio di millimetri scarsi.
Anche il collante ha la sua importanza
non servono grandi tecnologie, un comune attaccatutto andrà benone,
solo un pò di epossidica per i supporti dei motori.
Il tiglio va bene per i supporti.
Due motori sono indispensabili.
Evitare colle a caldo
Si possono sciogliere all’ avvicinarsi al sole.
Già sperimentato.
La fusoliera, a centine, piuttosto affusolata,
e il ponte senza balaustre.
Le vele di seta leggerissima
vanno posizionate appena dopo il baricentro, partendo da prua.
La vestizione è la parte più bella
non usare l’ azzurro, o sarà quasi invisibile in acqua o in cielo
nè il bianco nuvola.
Il rosso va bene per i giorni di sole e il giallo per i giorni bui.
Il monocote va steso bene, senza grinze o fessure
le fessure potrebbero far filtrare acqua
e appesantire il legno
così che, abbassando le vele in orizzontale,
Non riesca a decollare.
Ma se hai fatto tutto bene basta alzare un pò il timone e la prua punterà dritta al sole.
Da terra la puoi vedere la chiglia, scintillare ancora umida.
Se non hai scordato un paio di alettoni, sul bordo posteriore delle vele la puoi far roteare
e vederle i fianchi, e il ponte
e ancora la chiglia, la prua e la poppa.
Puoi lanciarla in verticale fino allo stallo e farla ricadere in picchiata.

Se la comunicazione non si interrompe puoi riprenderla e farla riammarare tranquilla.
Se no, ricomincia da capo.
Devi scegliere bene il legno
senza nodi e non troppo spesso..