Anni fa (ma tanti…) ho incontrato un angelo

Anni fa ho incontrato un angelo
fu una notte,
e restò diverse notti
e giorni, mesi anni.
Profumava di canzoni e giovinezza.
e non era proprio sceso dal cielo
era sempre stato qui
su questa terra
nella via a fianco
perchè già lo cantavo dalla giovinezza.

__________________________________ Nella notte vidi lei
__________________________________che senza dirmi nulla
__________________________________negli occhi mi guardò
__________________________________e poi mi prese per la mano

Quella notte però si spalancò
e dentro c’ erano le mie stelle
e il mio mondo,
il profumo delle mie notti in balcone,
guardando al cielo,
i sogni di bambino si fecero adulti

__________________________________Feci ciò che volle lei
__________________________________e corsi verso l’ alba
__________________________________fin quando ci fermò
__________________________________il primo raggio di sole

Arrivò davvero troppo veloce l’ alba
correndo fra le stelle
ma nessun raggio di sole ci fermò più
volammo davvero nell’ azzurro immenso.

___________________________________Un volo di gabbiani
___________________________________in quell’ azzurro immenso
___________________________________cristalli colorati
___________________________________intorno alle mie mani
___________________________________e lei stringeva me.
Oggi è ancora qui
sono solo più stanco gli dico
ho un po’ più sonno la sera
e correre tra le stelle è un sogno
ma sei ancora qui gli dico
profumi ancora di canzoni e giovinezza.
Profumi di acqua lacustre quando vado al lago
Profumi di resina e eriche al sole se salgo ai monti
La notte profumi di cotone caldo sulla pelle
e seno da latte,
di pelle di bimbo quando abbraccio i nipotini,
di pelle di donna a volte
e di sesso anche
che non è vero che gli angeli non ce l’ hanno
e il tuo è da sogno.
Profumi di tutto ormai
di shampoo, di bagnoschiuma,
di luce e di buio
di eterno rosso desiderio.
E dei sorrisi che incendi.

___________________________________Improvvisamente lei
___________________________________in questo mio sorriso
___________________________________che è nato insieme a lei
___________________________________col primo raggio d’ amore.

Battisti “frasi”

“Tu sola sai se è vero o no che credo in Dio”

Questa è una buona scelta di parole..

non è “che credo in Dio” ma “se è vero o no che credo in Dio”.

Potrebbere essere no. Ma lei è la “sola”

Piccolo sogno

http://www.larecherche.it/testo.asp?Id=49032&Tabella=Poesia

L’ ultimo lavoro di Augusto..

Testo mio.  Musica, voce e tutto il resto Augusto Madaschi. Un grande

Ho un sogno

come tutti,

sta su una mano sola

lo lascio accoccolare sereno

tanto che ci può dormire,

e sognarmi.

Sta su una mano sola

proprio qui, illuminato dalla lampada a led della scrivania

tra il fumo di sigaretta e la notte.

Lo vesto di pensieri

poi lo sto a guardare.

 

Ma è quando lo svesto

che si fa feroce,

prende corpo e sprofonda nella mano

risale le braccia

e invade il corpo.

 

E non so più se è il mio o se io sono il suo.

Sotto le noncuranti nuvole – Bonvini – Madaschi

Testo mio musica, voce e strumenti Augusto Madaschi.

Se nevigliasse al sole luccicando
appena fuori dal tempo ordinario
allora i pesci da sotto il loro pelo
guarderebbero il sole
raffreddarsi e raggrinzire.

Mentre con noncuranza vanno le nuvole.

Intanto lei dall’ altra parte
dello specchio appena sopra il pelo
si prepara per la notte navigando onde
al ritmo dei colpi sulla riva
verso il mattino.

Sotto le noncuranti nuvole.

Ma quando la notte arrivò davvero
i pesci da sotto il loro pelo
videro il cielo cambiar di stato
e naviganti stelle
sulle loro rotte.

Tra le noncuranti nuvole.

Lei invece non se ne accorse nemmeno
e navigava al ritmo delle onde
seguendo stelle e pesci sulle stesse
piste stupefacenti e stellari
fin dove non fa mattino.

Dove con noncuranza vanno a finire le nuvole.