Tra le primule e il croco

Sono apparsi sul crinale
come disegnati sulla tela azzurra del cielo
per poi scendere veloci verso il piano
criniera al vento, e erano loro il vento.
Li avevo già visti quando correvo anch’io con loro come loro
sui prati biondi su alla colma tra i due laghi
quando di vento anch’io diventavo
e alle quotidiane guerre proprio non ci pensavo.
Ma l’anima rimane in certi luoghi
sussurra col vento che muove l’erba tra le primule e il croco
e ad ascoltarla ancora di vento divento.
Proprio qui dove mi verranno a cercare
a cercare di sentirmi nel vento che muove l’erba tra le primule e il croco
quando sarò di vento diventato.

Il respiro delle nuvole

Sono salito ai piani alti, in un giorno di quasi novembre
la statale saliva ripida
e gli alberi intorno avevano tutti i colori dell’arcobaleno e più.
Poi scese una nuvola, a ricoprire il bosco e mangiarsi i colori
restò solo una luce bianca di fiaba che avvolgeva tutte le cose
su ai piani ho messo l’auto in elettrico silenzioso
così che il suo scivolare nell’aria sembrasse quasi il respiro delle nuvole.
Mi sono fermato al limitare di un bosco
in un posto che sembrava abitato da cose mai vissute
cose svanite da dove non sono mai esistite
è lì che abita lei
dove finisce il visibile
nascosta dentro il fogliame del bosco
appoggiata al legno di qualche tronco
perchè non solo quel che vedi c’è.
Lei è lì e la senti
e non con gli occhi vedi
la senti nell’ aria umida che respira
forse è qui di fronte forse alle spalle o forse ovunque
nella luce che abbassa il cielo a terra e che ti avvolge.
Poi entra dritta fino a un posto che non sai
che sembrava non fossi io a guardare tutte quelle cose
entra e pesa sul cuore quasi fosse un dolore
ma lascia una voglia di averne ancora e altri ancora.
Puoi chiamarla magia o soltanto nostalgia
però c’era sempre un soffio d’invisibile che dava voce agli alberi
lei che diceva al suo bambino freddoloso di non aver paura
potevo riconoscerla, da un’incrinazione di voce
da una parola detta a caso
come se ricordassi che erano per me.
A volte anche gli angeli abitano le nuvole insieme a me, e mi danno la mano.