Stelle

Da qui, da qui..


 

Sembrano dirci
“Siamo e non siamo”


 

Scegli una stella prendila
scegli le stelle non perderle
ma piano pianosi dimentica
e non si accendono più..


 

..i whisper..


 

Io posso soltanto cantare per te
Stella stella che risplendi
Finché c’è la tua canzone
Se lassù ti senti sola
Scendi giù vicino a me
Stella persa e ritrovata
Qualche volta in tristi bar
Io conosco la tua storia
Ma se vuoi ti ascolterò..

 

Voglio vederti ballare
Senza tabù
Un ballo da strappamutande
Fallo di più
Come on sister..

Ovunque tu sarai
Sulla tua pelle
Voglio vederti ballare, oddio non resisto
Voglio vederti vibrare, oddio non resisto
Voglio vederti godere, oddio non resisto
Voglio, ti voglio godere, oddio non resisto
Il mare impetuoso al tramonto
Salì sulla luna e dietro una
Tendina di stelle… se la chiavò!

Balla bella,
Che sei bella, come il peccato!


 

ma ce ne sono migliaia..

È femmina

Si abbandona tra le tue braccia
così piccola che ci sta tutta.
Tiene gli occhi socchiusi e guarda dritto nei tuoi.
Poi, all’ improvviso, ti infila un dito in un occhio..
ma dolcemente, con delicatezza femminile,
e solo per afferrare la bimba che vede riflessa.
Il fratellino si sarebbe fatto meno scrupoli.
Poi gli occhi si fanno sempre più pesanti,
quasi una fessura
e da lì sbircia se ci sei.
Se proprio si chiudono li riapre subito,
per controllare che sei ancora lì.

E allora glielo dici che sì,
ci sei e non la dai alla befana come nella ninna nanna
e glielo ripeti come fosse un’ altra ninna nanna
finchè il sonno la vince.

Allora la puoi accomodare,
e coprirla bene che stia al caldo,
metterle una musica, così che impari ad amarla
e un bacio in fronte, così che impari ad essere amata.

 

(09/09/2016)

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55844

Rose..

Rosa ballerina
Rosa bambina
Rosa carezzata

Ombra immaginata


 

Passa una barca di legno di rosa
che arriva al mattino e porta già la sposa
e la sposa bella quasi come in una favola
bambini giù dal letto, bambini tutti a tavola
che il tempo tac, il tempo non ci aspetta,
il tempo tac, non ci rispetta..


 

Rosa che dormi al mattino
e venirti vicino non oso
rosa che insegni il destino
alla sposa e allo sposo..

non perdermi mai


 

Bianca come le nuvole di lontano
Gialla come la febbre che mi consuma
Rosa come un romanzo di poca cosa

Come la spina che al cuore si avvicina
rossa così è la rosa che porto a te
perfetta dal dolore..


 

Questa non è su un fiore, ma non posso non metterla

Solo un colore

C’è a metà del sentierone per Brunate una radura
una radura dove massi erratici riposano.
Sembrano lì apposta per farti riposare
proprio a metà percorso.
E non importa se la prossima volta che passi sono ancora lì
e sembrano uguali,
non vedrai dove vanno coi pochi anni che hai
e neanche da bimbo li hai mai visto nel luogo d’origine
da dove son partiti.
Ma lì seduto puoi aspettare il buio
e sei come loro, errante
non sai dove vai nè la vera origine.
E il buio arriva, scurendo le cose
colorandole di nero
nascondendole alla vista
finche le stelle poi, e la luna, le risvelano.
Colorandole di blu.
E tu sei solo un colore nella notte.

La meraviglia dell’Altra Generazione!

Associazione SKO Arianna Amore

L’8 dicembre scorso, all’Eurotaverna di Desio, alle ore 20.30 ha avuto inizio la serata di beneficienza organizzata dall’associazione e da Altra Generazione, un gruppo di musicisti che intrattengono giovani e seconda gioventù con le canzoni più belle della musica italiana anni ’60 e ’70, spaziando da Lucio Battisti, I Corvi, I Ribelli, Nomadi, Vasco, Dik Dik, Adriano Celentano e tanti altri.

Madrina e presentatrice della serata per il secondo anno consecutivo, la bellissima giornalista Patrizia Caregnato, una professionista sempre disponibile per eventi benefici come il nostro. Ha presentato la serata con particolare attenzione nonostante la voce non le abbia dato tregua e abbiamo apprezzato molto il suo impegno preso.

Lo scopo della serata è il nostro scopo primario ovvero raccogliere fondi a favore della Fondazione Tettamanti di Monza che li impiegherà per portare avanti ricerche scientifiche come la Terapia Molecolare oppure per sostenere i costi del dottorato di…

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Ciclamini

Questo fa il tempo.
Un giorno passi da luoghi già visti
perchè lì eravamo
passi e rivedi i ciclamini.
Gli stessi.
E lì si ferma.

Mentre tu invece torni a un sabato sera
che domani è domenica, pensi,
ma il caporale fingerà il contrappello,
si può prendere la vecchia seicento
e fuggire da questa tana dei lupi,
per venire qui.
Non a casa ma qui,
qui dove eri,
dove eravamo coi nostri ciclamini.

Ma è ora di ripartire
e non sai come ha fatto tutto quel tempo a stare in un attimo di rosa eterno.

Così prosegui sulla strada che sale,
sale costeggiando il fiume che scende fin qui,
sale attraverso l’ umido e le nuvole
sale nell’ aria colorata di verde
verso il passo.
E ancora siamo.

Poi, sul passo,
nel punto più vicino al cielo
il cielo ha pianto.

 

ciclamini

Everywhere

L’ aveva sognato,
l’ aveva immaginato crescere nel ventre
fino a sentirlo davvero
avrebbe avuto due occhi neri e vispi
lo vedeva già
tra i giochi di bimbi
correre al prato, nel sole
o lanciare frecce di legno, al bosco.

Si sarebbe fatto grande
poi l’ avrebbe accompagnato a scuola
si sarebbe sbucciato i ginocchi prima
e il cuore poi.
L’ avrebbe lasciato andare
al momento giusto,
e già il futuro era dolore.

Ma sapeva che non sarebbe mai successo,
lui si toccava il corpo
e sapeva che non sarebbe mai successo.

Resta però un sogno,
e un’ anima senza corpo,
che vaga ovunque,
nei prati, nel sole
o tra gli alberi al bosco
con le ginocchia sbucciate e l’ archetto di legno,
e gioca
e vive per sempre.
Lui la vede, in un punto imprecisato tra gli alberi.