Per le strade di lei

Non è per vederla che si va per quelle strade
è per cercarla nelle cose che ha visto
per vedere con gli occhi i silenzi che ha sentito
per vedere le nuvole rade avvolgere i sassi della Grigna
da dentro le stesse nuvole
perchè l’ anima rimane tra i sassi dei muri
tra i ciottoli delle mulattiere
e scoprirti a cercarne uno che ha guardato
e non un altro.

E poi, passate le case, e gli archi
le fontane e le statue
scoprire che continuano
come sentieri tra i prati
verso i boschi
e sono pieni di radici
e terra scura
e rifugi
e non capisci perchè era così tremendo guardare al cielo.

Ci dev’ essere un indicibile segreto
e pesa su tutte le cose qui attorno
piove a terra come nebbia fine
e non lo sa neanche la tabaccaia del paese
allegramente sdentata e sorridente.

Intanto è eternamente qui
qui e oltre, più su,
dove crescono i mughetti.

-e i ciclamini-

Sentiero

Mancanza

Non ti ho mai sentita tanto
come ora,
che non ti sento.
Forse è solo un sogno .. dorato.
riflesso nei tuoi occhi,
come in uno specchio
che mi rimanda intatto,
ma se li chiudi…
m’ imprigioni
e mi leggi l’anima.

Io, da qui, penso questo ogni volta che manchi.
Tu, da là, pensa questo ogni volta che manco.

ArduinoUno

Uno (Arduino) ha pensieri ben ordinati in mente
ordinati in liste e matrici.

Uno guarda il verde
e ha una lista di pensieri verdi
così sceglie gli alberi
stagliati contro il cielo
ci potrebbe stampare anche due righe.

Uno guarda il verde degli alberi
ma brillano nel buio pieni di luci e sfere dorate
ha una lista di pensieri brillanti
stelle tremolanti e desideranti
così esprime un desiderio.. a video.

Uno ha anche una lista sui desideri
così può anche capitare che li spedisca col tram…

Un altro invece guarda il verde brillare nel buio, fa freddo
e gli manca il calore di un coprispalle rosa.

Uno (Arduino) avrebbe acceso un pin, che avrebbe eccitato un relè, che avrebbe acceso una stufetta.

L’ altro ha la sua copertina rossa..
lo riconosci dai due punti..
Che sono un errore..

Sogno sconclusionato N°2

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55072

Seduti sul burrone all’ orlo del mondo,
dove finivano tutte le strade.
Ecco dove saremmo oggi se qualcuno non fosse andato oltre.
Così oggi son qui, fermo
su questa poltroncina dondolante
e la luce entra come una lama nella stanza in penombra.
e c’è qualcosa sopra che danza
in forma di minuscoli pezzettini d’ anima.
Leggera, sospesa nell’ aria.
E canta.
E l’ aria vibra come la superficie d’un lago al vento.
Come liquida.
Ho attaccato sensori al mio Arduino,
fotoresistenze per le variazioni di luce,
sensori d’ umidità e temperatura
per variazioni atmosferiche,
infrarossi
per vedere quello che non c’è.

Niente.
Nessun segnale elettrico.

Quello che c’è non c’è.
Eppure danza, e canta.
Forse troppo oltre.

as47

Vuoto

È successo qualcosa
ormai non ha più importanza cosa
nemmeno ricordo bene cosa.
Però è successo qualcosa
e lì è nato qualcosa
e qualcos’ altro è morto.
Come fosse un bivio, allo zero atmosferico,
e si prosegue per la strada protetta
quella sotto la campana in plexliglass..
mentre più si avanza più il vuoto sale.

Forse quel qualcos’ altro non è morto
è solo sull’ altra strada, parallela
ma non puoi tornare, la strada è lunga
lo zero atmosferico ormai lontano.

C’è un albero fra le strade.
Estende le radici sotto tutte e due
si possono scorgere nei giorni favorevoli
passando al bosco.

Intanto il vuoto sale,
puoi solo proseguire
trattenendo il fiato
a 998 la cupola fletterà
a998.7 inizieranno a formarsi crepe
a 999 cederà.

Inondandoti di qualcos’ altro.

 

x = zero_factor;
int maxvuoto = 999;
digitalWrite(PompaPin, LOW);
if ((readvuoto > 999) && (extra == 0))
{digitalWrite(PompaPin, HIGH);}
fine = 1;