Sogni nel vento #GiornoMemoria, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Se ve ne parlassi

non credereste mai

ai sogni che nascevano qui

ogni sera

all’ apparire della luna

in un quadrato di finestra.

Se ve ne parlassi

non credereste mai che non sono mai morti

hanno oltrepassato la finestra

e ora vivono nel vento.

Senza parlarvene

tutti li ricordano.

Sorgente: Sogni nel vento #GiornoMemoria, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Reste

reste
(vasco rossi – gaetano curreri – roberto ferri)

reste 
j’ai envie d’parler de nous
reste
j’ai envie d’parler de tout
à te dire j’ai des milliers de choses
dans ma tête se pressent les remords
dans mon cœur les torts
c’est pour toi cette rose
reste
j’ai envie encore de toi hurle mais reste 
reste
pour hurler de joie
moi le jour je ne sais plus que faire
le soir sans toi n’arrive pas
reste auprès de moi
il n’y aura plus de guerres
et moi je vais changer la vie
qui n’arrive pas à me changer
ma solitude mes inquiétudes
ne sont que le trac du passé
et moi je vais changer la vie
qui m’a déçu à l’infini
éteins la lumière je veux te dire
cet amour ne veut plus se taire
reste
je n’te donnerai plus de soucis
reste
ce soir t’es vraiment jolie
c’était prévu que tu sois ma femme
comment tu peux toi te ficher de ça
reste près de moi auprès de ces flammes
et moi je vais changer la vie
qui n’arrive pas à me changer
et plus de larmes ni de sarcasmes
j’n’ai plus le trac du passé
et moi je vais changer la vie
qui m’a déçu à l’infini
éteins la lumière fais-moi jouir
cet amour ne veut pas mourir.

Dipinti di Brenda Burke e Lauri Blank

Anima nel vento

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=51951

 

La notte,
dopo che il giorno s’è spento
lentamente nella sera,
lei esce da questa stanza,
silenziosa.
Non serve rincorrerla
ti mostra tutto quello che vede.

Eterea e impalbabile come il pensiero,
scivola sul vento della notte,
vola attraverso boschi e laghi
o sopra le luci della città,
entrando in altre stanze
mentre in questa un’ altra presenza vola.

Io la conosco,
l’ anima mia.
Si stacca come fuggendo da questo mondo
come se andasse a un furtivo appuntamento,
con altre anime in volo.
Tornerà al mattino,
senza dare spiegazioni,
riconsegnandomi a questo mondo.

Ogni giorno,
finchè un giorno,
stanca,
si scorderà di tornare
e resteremo là, nel vento.

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Dopo i sogni
apro gli occhi al giorno
Sole nascente

Una piccola cosa

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=51926

E’ una cosa piccola, l’ anima,
credi che che abiti il corpo.

Invece è là fuori,
in qualche luogo.
Forse nella mente di una ragazza
che fece oplà un giorno
oplà e un bacio
oplà, un bacio, un salto e un girotondo.
E tutti giù per terra.

A volte è al bosco,
in cerca di una radura,
di un’ angolo d’ azzurro
da cui aprire le ali al volo,
e salire verso la colma dei narcisi.

Ma quando sta dietro ai vetri dei tuoi occhi osserva il mondo
osserva gli alberi curvarsi al vento
e il cielo, e le nuvole baciarsi.
E’ lei che te lo fa notare.
Non so come fa
ma è da questi occhi che si guarda apparire in angolo di cielo
volare radente tra gli alberi
e salire veloce ai narcisi.

E’ una cosa piccola, l’ anima,
solitaria e sempre un po’ bambina.
Non le importa del tempo
o di quanti anni hai dietro quei vetri
come quegli alberi
che si baciano
lucidi di pioggia
e che non sanno la loro età.
Puoi averne tredici o diciannove
quaranta o sessantasei.

Si nasconde tra le righe l’ anima
ma se qualcuno crede di vederla,
lì tra le righe,
tu dì che non è vero,
e non sbaglierai perchè è la verità.
Sarà già altrove
per un altro giro.

E’ una cosa minuscola, l’ anima.
E’una piccola scintilla d’ infinito vagante.

Lei guarderà tutto questo fiorire e sarà felice

Eppure era vero.
Dopo la chiamata
la corsa in auto, sotto un cielo scuro
(forse si son sbagliati)
e quella per le scale
(vedrai che si son sbagliati)
la camera era vuota
e lì non c’era.

Il poco calore rimasto
convertito in gelo.
Solo un’ infermiera
a indicare la via,
di là,
attraversando i dormienti
e poi giù fino ai sotterranei.

Ma neanche lì c’era
sotto il lenzuolo bianco
solo un corpo nudo.
Le ho toccato la fronte
non c’ era traccia dell’ antico calore.

Poi, il giorno dopo,
l’ han chiusa in scatola
con un attrezzo ronzante insopportabile.
Sentirlo le fu risparmiato.
Ma torneranno ancora le foglie sugli alberi,
dopo che il vento che fa i capelli bianchi le avrà strappate
d’ un colpo, piegando gli alberi a terra
che per rialzarsi le avranno lasciate cadere.

Forse non domani ma torneranno,
giovani e verdi spunteranno improvvise,
e gli uccellini torneranno a farci il nido
e a cantare.
Daranno ombra al sottobosco
dove nasceranno i bucaneve
e poi le gialle primule
e tutti gli altri fiori.

Anche gli alberi fioriranno
e le api inizieranno il loro lavoro
per addolcire il sonno ai bimbi.
Il cielo sarà ancora azzurro.
E lei dall’ quell’ azzurro guarderà tutto questo rifiorire e sarà felice.