E’ passata di qua

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E’ passata di qua
non siatene gelosi.
E’ passata di qua
e si è fatta vedere bene,
era la speranza esaudita.
E’ passata di qua
e ha proseguito la sua corsa,
perchè ognuno ne merita un po’.

Che importa se passando è sfuggita.
E’ passata di qua
ed è stata un dono.
Quello rimane
non è un ricordo
è qui
e ci sarà sempre.

foto mia, Sacro Monte Varese

sacromontevarese

Attimi

Ci sono attimi in cui qualcosa ferma il tempo,
non importa se arrivano con una canzone,
o con un ricordo,
o con l’ immaginazione.
Come se qualcosa dicesse stop, fermati,
qui c’è magia, ora.
Come se qualcosa scegliesse
tra tutti gli attimi del tempo quelli da fermare.

L’ auto intanto continua la corsa
così alla rotonda successiva devo tornare indietro
e concentrarmi per prendere l’ uscita giusta.
Intanto la realtà cancella la magia
resta qualcosa che c’è stato e ancora ci sarà.
Magari prima della prossima uscita.

Un giorno, poi, sarà il contrario,
e resterà solo la magia.

«Se in autunno tu venissi da me» – Emily Dickinson

Poesia in rete

Clarence H. White, The Peacock Feather (Julia Hall McCune), 1902

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Se in autunno tu venissi da me
caccerei l’estate
un po’ sorridente – un po’ irritata –
come la massaia scaccia una mosca.

Se potessi rivederti tra un anno
farei tanti gomitoli dei mesi –
li metterei in cassetti separati
per paura che i numeri si confondano.

Se l’attesa fosse soltanto di secoli
li conterei sulla mano
sottraendo finché non mi cadessero
le dita nel paese di Van Dieman.

E se fossi certa che finita questa vita
la mia e la tua continueranno a vivere
getterei la mia come una buccia
e sceglierei con te l’eternità.

Ma ora – incerta sulla durata del tempo –
che ci separa, la cosa m’inquieta,
come l’ape folletto,
che non avverte quando pungerà.

Emily Dickinson

(Traduzione di Gabriella Sobrino)

c.1863

da “Emily Dickinson, Poesie”, Newton Compton, Roma, 1987

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