Routine mattutina

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Ti guardo
seduta al tavolo della cucina,
fumi,
mentre fumo una sigaretta
e l’ aroma di caffè riempie la stanza
la luce filtra dalle tende.

Ti dico che nevica
siamo già a marzo e ancora nevica
e il freddo è forte
e poi altre banali cose quotidiane.

Inzuppo il biscotto
e non so dirti se è più dolce il caffè o tu che lo bevi.
Allora mi alzo
per una carezza a spostarti un po’ la maglietta
per darti un bacio sul collo,
c’è un posto fatto apposta
appena sopra i seni
tra i quali poi è dolce scivolare.

Il freddo è fuori
possiamo aspettare a uscire,
intanto ti bacio dappertutto.

Come fossi lì.

Immagine Francine Van Hove

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le sorgenti d’acqua di Betullia (Amina Narimi)

amina narimi

Cosa hai fatto, voce?
In alto, sulla gola,
con la veste della grande penitenza
occupi le sorgenti d’acqua di Betullia.
Tu preghi, lungamente,
alle porte del Sasso,
offrendo al fuoco il legno delle ossa.

Tale è la legge del miracolo,
il vuoto, l’unione, e tu,
in basso, semplice.
Al posto giusto –

è un refolo nel petto che ti avverte,
il passo, che lento gli somiglia,
avanza, vicinissimo a trovarti,
così potente
da partorire luce,
con quel modo che fa tremar le cose
in una lingua segreta ad ogni altra.

betulia

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Cinque testi da “Soglie” di Massimo Del Prete

Poetarum Silva

ONDA/CORPUSCOLO

a S.

Quando eravamo pischelli
leggevamo insieme Hawking
in biblioteca.
Ci piaceva la sua storia:
paradossi e buchi neri
in un romanzo.

Dopo tutti questi anni
vieni a dirmi
che sai risolvere l’equazione di
Schrödinger,
che la metrica di Riemann
la capisci proprio bene, perdio!

Io invece – sono sempre quello
che ti consiglia i libri
che ti legge i suoi racconti,
una poesia o due
mentre fumiamo.

Eppure (non so come)
continuo a fare
il tuo lavoro
a risolvere
i tuoi conti

come se tu
volessi dire a me
dov’è che ha messo male
una virgola
Fitzgerald.

UNA CARPA

Da secoli s’avvera il sogno della carpa
che guizza contro il fiume
e segue il proprio corso, fino al monte –
sciabordano i suoi sensi estremi
se muta le sue squame
in scaglie portentose di dragone…
è mio il suo sguardo ardente, oggi,
che corro in senso inverso alle

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