Calma apparente

C’è una musica dolce.
L’ acqua è calda e le note si mescolano al vapore che sale nell’ aria.
Un bel sole filtra dalle tende.
La luce si anima col vapore.
Ma senti che rumore in petto genera il tuo pensiero.
Non si riesce a seguire la musica.

 

Immagine Alvin Booth

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Verso sera

S’ alza il desiderio a sera.
vibra come un theremin nell’ aria.
Sarà quel lembo di pelle,
immaginato tra le pieghe della vestaglia,
sarà quel fiore
che ho disegnato tra le stesse pieghe,
sarà quel luogo che m’hai costruito in petto
abusiva e desiderata,
sarà che in quel luogo ci hai fatto il nido
rametto dopo rametto,
sarà che i rametti han messo bianche radici
e non c’è modo di estirparle,
sarà che le radici crescono
assieme al desiderio,
sarà che m’è caro questo tormento
dolce e eterno
sarà che non muore mai,
e io ,desidero, con lui.

Paint Damian Klaczkiewicz

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CICOGNA VOLA 13.000 KM OGNI ANNO PER TORNARE DALLA SUA COMPAGNA DISABILE

Sirena Guerriglia Blog

Una storia d’amore che da anni si celebra in primavera, una storia di ali, unica. In Croazia, Klepetan, una cicogna, vola ogni anno per 13.000 km per raggiungere la sua compagna disabile, la cicogna Malena.

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Voglio rilanciare una vera storia di amore e di ali. Una notizia data da un’amica, articolo di Salvatore Giannella, del 2015, che mi ha fatto commuovere. Come staranno le due cicogne oggi?

A Brodski Varos, in Croazia, una cicogna di nome Klepetan viaggia ogni anno 13 mila chilometri tra l’Africa del sud e la Croazia per trovare la sua bella Malena. E lo fa da 13 anni.

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Ogni anno per me l’inizio della primavera coincide non solo con la giornata mondiale della poesia ma anche con il rinnovarsi di una vera storia d’amore che sembra una favola: nei primi giorni di primavera arriva infatti dal Sudafrica in Croazia, dopo un volo di 13 mila chilometri, 

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Vieni

Vieni
m’ hai detto.
Andiamo a dormire
hai detto
Ti bacio
Vieni
dove i desideri si trasformano in sogni
e le anime si abbracciano silenziose.

E così sono venuto,
la mano sul viso
la testa sul seno
e l’ anima a illudere la presenza.

Subito dopo, una gran solitudine.

 

Oltre, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Sorgente: Oltre, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

 

Oltre
o aldilà
o come lo vuoi chiamare
presuppone un limite.
Che davvero non so se c’è.

 

Intanto qui le nuvole disegnano figure care in cielo
e i merli mi seguono lungo la strada

e gli posso parlare,
qui la luce e il pulviscolo seguono contorni misteriosi
e le ombre tra le cose bisbigliano.

 

Oltre
o aldilà
o come lo vuoi chiamare
forse è fine
punto
stop.

 

E qui restano i merli smarriti
non trovandomi lungo la strada.