Evoluzioni

Gas!

L’ aereo iniziò a rollare sull’ erba appena tagliata.

Prese subito velocità, facile con quel rapporto di potenza – peso.
Un leggero tocco alla leva del piano di coda e l’ aereo iniziò a salire, lentamente.
Poi, con un brusco movimento del pollice sulla leva l’ aereo si impennò puntando dritto al cielo.
L’ altra leva, per gli alettoni, a destra per iniziare a volteggiare, avvitandosi nel cielo azzurro.
Pareva danzasse, piroettando, guardarlo da terra era uno spettacolo.
Il rivestimento delle ali, come braccia aperte, teso e lucido brillava al sole e l’ aereo lasciava una scia di fumo, di olio di ricino, di bianco.

Prima che stalli devi portarlo in posizione orizzontale, capovolgerlo manovrando gli alettoni e allora lo stesso movimento del piano di coda che l’ aveva fatto salire lo manda in picchiata.
Pochi metri, tanto per aquistare velocità e tornare a risalire verso il cielo con più potenza.
Arrivò quasi a sparire, era un puntino alla vista, nel cielo, prima dello stallo.
Il piano di coda e il timone giocavano insieme per mantenere l’ aereo fermo, in equilibrio, in piedi, dritto in mezzo al cielo.

Decidi tu quando portare il motore al minimo, puntare l’ aereo a terra e cadere con la gravità.
Decidi tu quando portare gli alettoni a destra e il timone di coda a sinistra per iniziare un avvitamento lento, apparentemente sgraziato e incontrollato dal quale l’ aereo non ne esce, neanche riportando i comandi a zero.

Ma non c’ era da preoccuparsi, l’ aveva fatto altre volte, al momento giusto e con un colpo d’ acceleratore l’ aereo ripunta dritto a terra, avanza tempo e spazio per portarlo in orizzontale, in direzione della pista, oltrepassare gli alberi e iniziare la discesa per l’ atterraggio…

Dalla sua postazione, immobile nel letto, lei guardava da dietro le palpebre chiuse, tutte queste evoluzioni che lui le raccontava, immaginava l’ azzurro e il giallo, il rosso brillante delle ali sopra gli alberi in fondo alla pista, e poi la discesa nel verde.

Lui ne era sicuro, di quando in quando gli sembrava di scorgere un sorriso , (e il sorriso di mamma era davvero bello)  così ricominciava…

Gas! E l’ aereo ripartì rollando sull’ erba verde…

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